casa con toilette

Toilette: 1

casa con condizionatore

Clima: Predisposizione

casa con posto auto

Box – autorimessa: Doppio

casa a piani

Livelli: 1

metri quadri

87 mq

Nuovo bilocale con terrazzo taverna Busto Arsizio

€ 230.000,00 | spese condominiali: € 00,00 mensili

Nuovo bilocale con terrazzo taverna Busto Arsizio

Nuovo bilocale con terrazzo taverna Busto Arsizio in Via Mazzini e precisamente rimane ubicato in zona centro.
Iin palazzina di nuova costruzione nominata “Residenza Stella”, proponiamo in vendita esclusiva, appartamento bilocale della superficie commerciale di circa 87 mq, posto al piano terra.
Il Nuovo bilocale con terrazzo taverna Busto Arsizio in pronta consegna è stato ultimato con ottime finiture ed internamente è così composto: ingresso diretto nel soggiorno organizzato in un unico ambiente con l’angolo cottura, dalla quale è possibile accedere al comodo terrazzo di circa 28 mq; il disimpegno conduce alla camera matrimoniale anch’essa con uscita sul terrazzo e al bagno.
La scala interna posta nella zona giorno, consente di raggiungere il piano interrato dov’è strutturato il locale taverna ad oggi open-space, della superficie di circa 25 mq.
Predisposizione per antifurto e climatizzazione per il Nuovo bilocale con terrazzo taverna Busto Arsizio.
La soluzione si completa con box – autorimessa doppia.

Attestato di prestazione energetica obbligatorio

Per migliorare la situazione degli edifici del nostro Paese e raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea, la certificazione energetica degli edifici APE è diventata obbligatoria. Non mancano precise sanzioni per chi non rispetta le regole: in caso di vendita o locazione dell’immobile è necessario che al contratto di locazione o compravendita sia allegata l’APE, cioè l’attestato di prestazione energetica.

Per il rogito legato alla vendita di una casa, l’Attestato di prestazione energetica è obbligatorio. La certificazione energetica quindi, è indispensabile tra gli atti notarili di compravendita. L’assenza dell’APE può causare sanzioni pecuniarie che vanno da 3.000 a 18.000 euro. La sanzione dovrà essere coperta da entrambe le parti e non solo dal venditore dell’immobile che, invece, dovrà addossarsi le spese per produrre la certificazione energetica.

Come premesso, l’attestato di prestazione energetica è obbligatorio anche per i contratti d’affitto. In questo caso le sanzioni sono meno severe: si va dai 1.000 ai 4.000 euro. La sanzione, anche in questo caso, è a carico di entrambe le parti che ne risponderanno in pari misura.

Migliorare il fabbisogno energetico in edilizia

Per accelerare l’impulso verso le classi energetiche più virtuose si potrebbe fissare una metratura limite oltre la quale scatterebbe l’obbligatorietà dei criteri previsti dalle classi A o B.

Il terzo provvedimento da adottare sarebbe a nostro parere l’adozione di incentivi per premiare le ristrutturazioni edilizie finalizzate ad assicurare il passaggio verso una classe energetica più virtuosa.

La dispersione di calore è uno dei principali problemi degli edifici costruiti senza rispettare i principi di efficienza energetica. Per vedere la differenza tra il livello di dispersione di calore di un edificio di classe A e uno di classe inferiore è interessante guardare questa termofoto dove le zone di colore giallo, arancione e rosso denotano le dispersioni di calore, a differenza di quelle di colore blu che denotano l’assenza di dispersione verso l’esterno.

Un intervento sugli infissi potrebbe, ad esempio, essere un primo modo di limitare la dispersione termica e con essa i consumi di riscaldamento che gravano sugli inquilini e che potrebbero cosi’ ottenere notevoli risparmi.

Anno di costruzione: 2017

Piano: Terra

RIFERIMENTO: V135

Stato: Nuovo

Numero Locali: due

 

Cantina: NO

Riscaldamento: Autonomo

Accessori: Terrazzo, predisposizione per climatizzazione e antifurto

GUARDA LA PLANIMETRIA

Classe energetica

A

39,57 kWh/m²a | Classe energetica A