casa con toilette

Toilette: 2

casa con condizionatore

Clima: NO

casa con posto auto

Box – autorimessa: SI

casa a piani

Piani: 3° ed ultimo

metri quadri

100 mq

Appartamento trilocale in vendita Legnano

€ 160.000,00 | spese condominiali: 1.000,00/anno

Appartamento trilocale in vendita Legnano

Appartamento trilocale in vendita Legnano:

Delizioso appartamento trilocale in vendita Legnano, posizionato all’ultimo piano di una piccola palazzina, in un contesto residenziale, circondata dal verde.

La soluzione internamente si compone da: ingresso con accesso diretto nel salone organizzato in un unico ambiente con la cucina a vista servita da uno sfogo sul terrazzo, disimpegno a separare la zona notte composta da due camere da letto e due bagni.

Possibilità di mantenere parte dell’arredamento interno.

L’appartamento trilocale è sito a Legnano in zona Flora e si completa con box doppio e cantina.

Merita sicuramente una visione!

Palio di Legnano:

ll palio di Legnano è una festa tradizionale che si svolge annualmente a Legnano dal 1935 per commemorare l’omonima battaglia combattuta il 29 maggio 1176 nei dintorni della città tra le truppe della Lega Lombarda e l’esercito imperiale di Federico Barbarossa. Il territorio di Legnano, comune italiano della città metropolitana di Milano, in Lombardia, è diviso in otto contrade storiche che si sfidano, all’ultima domenica di maggio, in una corsa ippica che chiude la manifestazione.

Fino al 2005 il palio di Legnano era chiamato “Sagra del Carroccio“, denominazione che prese già dalla sua seconda edizione, nel 1936. Dal 1954 è ufficialmente annoverato tra le manifestazioni storiche italiane. Tra gli eventi collegati al palio di Legnano trovano anche spazio una sfilata storica e “La Fabbrica del Canto“, manifestazione musicale corale internazionale nata nel 1992 su iniziativa dell’Associazione Musicale Jubilate. Nel 2002 la sfilata storica del palio di Legnano è stata riproposta al Columbus Day di New York.

La prima edizione:

La reggenza della contrada San Domenico negli anni Settanta del XX secolo. Il primo a sinistra è Vittorio Ciapparelli, primo vincitore del palio di Legnano (1935).

Il Palio di Legnano, nella sua versione moderna, venne organizzato per la prima volta il 26 maggio 1935 tra le dieci contrade sopra menzionate, in seguito ridotte a otto. Il palio nacque quindi durante l’epoca fascista, in un contesto storico in cui le autorità statali erano impegnate a promuovere coercitivamente tutti gli aspetti legati al nazionalismo italiano richiamando, dove necessario, gli avvenimenti che segnarono in modo vittorioso la storia patria degli antichi guerrieri.

Nelle prime edizioni prebelliche la vittoria al palio non era determinata solamente dalla gara ippica, ma anche da altre tre competizioni: una corsa a piedi, da una gara ciclistica e una competizione automobilistica. Alle contrade veniva poi assegnato un punteggio per ogni piazzamento nelle quattro specialità, la cui somma proclamava la vincitrice del palio. La prima edizione della corsa ippica, che fu disputata nel 1935, venne vinta dalla contrada San Domenico, seguita da Legnarello e da La Flora. L’esordio del palio di Legnano fu un successo, sia di pubblico che organizzativo, tant’è che vi presenziarono anche turisti provenienti da altre città italiane.

Fantino vincente prima edizione:

Il nome del fantino vincitore della prima edizione della corsa ippica, Vittorio Ciapparelli, è però contestato da Franco Marini, già Gran priore della contrada San Domenico e testimone oculare della corsa ippica del 1935: Marini sostiene che la competizione fosse stata in realtà vinta da un cavallo scosso precedentemente condotto da Pierino Ramolini, avvenimento che venne ripreso e trasmesso, sempre secondo l’ex Gran priore della contrada San Domenico, dal cinegiornale Luce La tesi di Marini è però contraddetta dalle fonti ufficiali che riportano, come nome del fantino vittorioso, quello di Ciapparelli. Queste informazioni contraddittorie sono dovute al fatto che la corsa ippica, nelle prime edizioni, non era considerata di primaria importanza rispetto agli altri eventi della manifestazione, tant’è che il suo primo albo d’oro venne compilato solo nel 1938: proprio su questa prima edizione dell’elenco dei vincitori della corsa ippica è riportato il nome di Vittorio Ciapparelli.

http://www.fimaavarese.it

Anno di costruzione:

Piano: 3° ed ultimo con ascensore

RIFERIMENTO: V013

Stato: Buono

Numero Locali: 3 locali

Cantina: SI

Riscaldamento: Autonomo

Accessori: Due balconi

GUARDA LA PLANIMETRIA

Classe energetica

D

83,60 kWh/m²a | Classe energetica D